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27 agosto 2017

Polino, Sala “A. Broeg” di Palazzo Castelli
Domenica 27 agosto 2017 ore 21.15

DAL PALAZZO ALLA TAVERNA

Canzoni, Danze e Sonate tra XVI e XVII secolo

 

COLLEGIUM PRO MUSICA (Genova)

Stefano Bagliano, flauti

Federico Marincola, voce, chitarra barocca

 

PROGRAMMA

Anonimo (sec. XVII)                Canzonetta: Amante Felice

Falconiero (1585-1656)           Brando detto Il meloLa suave melodia

Bottegari (1554-1620)             due Villanelle: Stanotte m’insognavo, Isottant’arso amore

B. Fontana (1571-1630)           Sonata Terza

Anonimo (sec. XVII)                Canzonetta: La Mantovana

Bottegari                                     Villanella Che fai qua figlia bella

Anonimo (sec. XVII)                Passacaglia

Anonimo (sec. XVII)                tre Canzonette: l’Ausençia, Vuestra bellezza señora, Vuestros ojos

Falconiero (1585-1656)           Brando Lo spiritillo

Azzaiolo (sec. XVI)                   Villotta: Chi passa per sta strada

Anonimo (sec. XVII)                Bergamasca

Bottegari                                     due Villanelle: Mi stare pone totesche, Monicella mi farei

Castello (c.1590-c.1658)         Sonata Seconda

B. Marini (1594-1663)            Canzonetta  La Vecchia innamorata

 

***

Il concerto propone un esempio dell’arte musicale italiana fra la fine del Rinascimento e l’inizio dell’età barocca. Le residenze dei principi e dei granduchi divennero altrettanti allora centri internazionali dello spettacolo di corte e del canto accompagnato. Qui troviamo la moda per la chitarra detta “spagnola”, con il suo repertorio di balli e variazioni strumentali, di allegre canzonette italiane e dialettali, di languide ayres in spagnolo, in cui entra anche il flauto con i suoi interventi virtuosistici.

Una grande diffusione di questo repertorio venne operata dalle compagnie di teatro della commedia dell’arte, che portarono in giro per l’Italia il gusto delle commedie napoletane e spagnole. In queste commedie era tipica l’esecuzione di canzoni accompagnate; i testi, come in questo concerto, si riferivano spesso ai personaggi tipici di quel repertorio teatrale: amanti felici e infelici, parodie della figlia, della vecchia innamorata, del lanzichenecco, spiritelli diabolici etc.