19 Agosto 2017
Cavriglia. Pieve di S. Pancrazio
Terre d’Arezzo Music Festival
ROSSINIANA
(ouverture ed arie rossiniane nelle trascrizioni d’epoca per flauto e chitarra)
Accademia Hermans
Fabio Ceccarelli, traversiere
Fabiano Merlante, chitarra
PROGRAMMA
- Carulli – G. Rossini: La Gazza Ladra, Ouverture
- Carulli/J.L. Tulou – G. Rossini: Di piacer mi balza il cor, Aria di Ninetta dall’Opera La Gazza Ladra
- Giuliani – G. Rossini: Potpourri op. 76 dall’opera Tancredi
- Carulli/J.L. Tulou – G. Rossini: Fra quei Soavi Palpiti, Polacca dall’opera Tancredi
- Diabelli – G. Rossini: Il Barbiere di Siviglia, Ouverture
- Carulli/J.L. Tulou – G. Rossini: Una voce poco fa, Aria di Rosina dall’Opera
Il Barbiere di Siviglia
NOTE AL PROGRAMMA
La trascrizione d’epoca si diffonde con grande successo a partire dagli ultimi decenni del settecento. Con questo nome si identifica il procedimento che prevede l’adattamento per organico diverso dalla destinazione originale di brani famosi e di successo spesso redatte con il consenso dello stesso autore o su richiesta dell’editore della versione originale. Trascrizioni per pianoforte, ensemble d’archi o di fiati conosceranno sostenitori particolarmente importanti del calibro di Beethoven, Clementi, Paganini per arrivare alle celeberrime parafrasi pianistiche su temi verdiani e wagneriani composte dal più tardo Liszt.
Nel repertorio chitarristico, sia solistico che d’insieme, la trascrizione d’epoca rappresenta un importante tassello, anche per lo scopo di nobilitazione del repertorio originale, costituito perlopiù da composizioni di autori minori.
Chitarristi/compositori, come Ferdinando Carulli e Mauro Giuliani e compositori come Anton Diabelli, erano in grado di operare trascrizioni chitarristiche con successo e sicura riuscita, agevoli per l’esecutore e rispondenti alle caratteristiche idiomatiche proprie dello strumento.
Considerevole, per qualità e quantità, la mole di lavori che si richiamano agli originali rossiniani.
Questi procedimenti avevano lo scopo di “pubblicizzare” e veicolare le opere originali ad un pubblico lontano dai grandi teatri ed anche destinato al divertimento domestico o salottiero.